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Paste pure e creme di frutta secca: conoscerle, sceglierle, apprezzarle

Federica Federici Signori

Tabella dei Contenuti

Negli ultimi anni si sono imposti nei trend dei cibi fit le paste pure e le creme di frutta secca .

Si sa: anche il cibo fa tendenza. Che sia per gusto o forse solo per moda, alcuni prodotti sono entrati a far parte della nostra alimentazione quotidiana.

Da qualche tempo riempiono le corsie dei supermercati, le pagine Instagram, le colazioni di tutti i giorni sono piene di ricette con paste pure e creme di frutta secca.

Possiamo ricondurre l’amore per questo prodotto ad un unico grande antenato: il burro di arachidi super amato negli Stati uniti.

. Predecessore di una grande ed ampia dinastia, il burro d’arachidi si è impossessato delle tavole degli italiani, rendendo la colazione “crunchy” oppure “smoothie”, in ogni caso deliziosa.

Ma questa grande famiglia negli ultimi anni si è allargata, dando vita a burri per tutti i gusti: nocciola, mandorle, anacardi, pistacchi.

Insomma, difficile rimanere a bocca asciutta con tutte queste paste pure e creme di frutta secca

 

Caratteristiche principali di creme proteiche e paste pure di frutta secca

Le creme di frutta secca sono composti, per l’appunto, da frutta secca.

La frutta secca è riconducibile al macros più incompreso per eccellenza: i grassi . Questi alimenti sono caratterizzati infatti da un’elevata densità energetica (si parla di tante kcal, l’energia che ricaviamo dai nutrienti) e questo spesso tende a spaventare.

Ma non dobbiamo farci trarre in inganno dal nome: i grassi così come i carboidrati e le proteine, sono fondamentali.

Sono infatti precursori di molti ormoni, oltre ad essere in grado addirittura di avere effetti “benefici” sulla salute. Questo non è però vero in generale, è valido soprattutto per alcuni particolari tipi di grassi, quelli considerati grassi “buoni”.

La frutta secca (quella “a guscio”, riconoscibile appunto dal guscio esterno e ben diversa dal punto di vista nutritivo dalla frutta disidratata) è ricca di grassi buoni: acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi essenziali (acidi linoleico e alfa-linoleico nelle noci, acido oleico nelle nocciole e nelle arachidi) che sono associati a riduzione del rischio per le malattie cardiovascolari e aumento del colesterolo HDL “buono”, contiene vitamina A (presente soprattutto in pinoli e pistacchi e utile per vista e sviluppo delle ossa), vitamina C (eh si, non si trova solo negli agrumi!, antiossidante e di sostegno al sistema immunitario), vitamina E (in mandorle, nocciole: combatte i radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare), ferro (pistacchi, arachidi e non solo spinaci), potassio, calcio, selenio, flavonoidi e fitosteroli.

Vediamo insieme la composizione di alcuni dei principali creme e paste pure di frutta secca.

 

Crema di arachidi 100% : la regina delle creme proteiche e paste pure di frutta secca

Crema di arachidi 100% : la regina delle creme proteiche e paste pure di frutta secca

Sapevate che le arachidi sono considerate legumi?

Infatti la crema ricavata ha un contenuto proteico più elevato rispetto ad altre creme di frutta secca. Di cosa è ricco? Vitamina E, B6, magnesio e potassio. Grazie alla sua composizione, possiamo dire che contribuisca a combattere il colesterolo (cattivo), l’anemia e le malattie cardiovascolari.

Ma occhio: perché svolga queste funzioni benefiche, è bene scegliere quello giusto (e vedremo insieme COME).

Ad ogni modo quella d’arachidi rimane la regina fra le paste pure e le creme di frutta secca.

 

 

Altre paste pure e creme proteiche di frutta secca super amate

Creme proteiche e paste pure di frutta secca: mandorla 

Pasta pura di frutta secca: sapore mandorle

Volete una pelle sana? Ecco la crema spalmabile che fa per voi. Con il suo contenuto di calcio, ferro, magnesio, potassio e vitamina E, le mandorle sono un gran bell’alleato della nostra pelle. Grazie poi a rame e fosforo, è utile anche per rafforzare le ossa.

La pasta pura di mandorle in commercio possono essere di due tipi, riconoscibili per la differenza di colore: pasta pura di mandorle PELATE, più chiaro e quasi tendente al bianco, e pasta pura di mandorle NON pelate, più scuro, tendente al marrone.

 

Creme proteiche e paste pure di frutta secca: nocciole

Pasta pura di frutta secca: sapore nocciola

Amanti della Nutella, scatenatevi! Se vi dicessi che esistono alternative alla famosissima crema (che di naturale ha ben poco) altrettanto buone e soddisfacenti, probabilmente mi prendereste per una ciarlatana. Eppure… la crema di nocciole, fonte di vitamina E, rame, manganese, tiamina, magnesio, acido folico e potassio, ESISTE. Esiste ed è anche buonissima, oltre che benefica: contribuisce alla produzione di ormoni ed è anche in grado di aiutarci nell’abbassare la pressione.

 

Creme proteiche e paste pure di frutta secca: pistacchio

Pasta pura di frutta secca: sapore pistacchioEh si, bisogna ammetterlo: qui sono decisamente di parte. La pasta pura di pistacchi è in assoluto il mio preferito. Non è perchè è ricco di tiamina, vitamina B6, fosforo, rame, manganese ed ha meno grassi delle altre creme di frutta secca. Anche se questi sarebbero già ottimi motivi, la verità è una sola: è buonissimo. Una droga. Ma quello vero, non quello zuccheroso e finto, quello che SA DI SICILIA. Però non voglio influenzare nessuno, lo giuro. Ora che li abbiamo passati tutti al setaccio, parliamo di come sceglierli. Come detto prima, quando un cibo “fa tendenza” è facile trovarlo un po’ ovunque. Occhio quindi a non incappare nel solito specchio per le allodole!

 

Come riconoscere delle buone creme o paste di frutta secca

Vediamo ora insieme come riconoscere delle buone creme proteiche e paste pure di frutta secca.

Una buona crema di frutta secca la riconosci. Guardi l’etichetta e.. magia. Un solo ingrediente. 100% arachidi, 100% nocciole, 100% mandorle, 100% pistacchi (e quelli di Teisty secondo voi come sono?). Quelli in circolazione però, non sono tutti così. Anzi. Vediamo insieme qualche suggerimento:

  • Spesso contengono ADDITIVI e OLI VEGETALI IDROGENATI. Come mai vengono aggiunti? Per migliorare la spalmabilità e allungare la conservazione. Quindi… attenzione! Se stiamo cercando un prodotto di QUALITA’, evitiamo di acquistare quelli con ZUCCHERI e OLI VEGETALI aggiunti, grassi idrogenati e compagnia bella. Il nostro burro NON NE HA BISOGNO. Grazie agli oli contenuti naturalmente in questi frutti, si mantengono a lungo. Meglio se al buio e nel frigorifero: gli omega 3 (di cui sono ricchi e da cui traiamo un sacco di benefici!) sono molto sensibili a luce e calore.
  • E se vedo uno strato di olio sulla superficie del mio crema di frutta secca? TRANQUILLI. È normale, normalissimo, indice di una buona qualità del prodotto. Con il tempo i grassi insaturi tendono a comportarsi così: ringraziateli per questo, ci sarà più facile riconoscerli.

Ora che sappiamo riconoscere una vera crema di frutta secca, vediamo come scegliere il migliore per le nostre esigenze! Visto che se ne trovano di tutti i tipi, analizziamo i principali. Ci piace sgranocchiare, percepire quella bella sensazione ruvida e croccante che solo la frutta secca può dare? Allora la versione CRUNCHY è quella più adatta a noi. Così la nostra crema avrà ancora pezzettini di frutta secca intera, granella di nocciole, pezzetti di arachidi. Siamo invece più sofisticati, ci piace quella sensazione vellutata e diventiamo matti se ci resta qualche pezzetto tra i denti? Non ci sono dubbi. Le versioni classiche e SMOOTHIE (super frullate) ci rispecchiano in pieno. Se invece, come me, siete lunatici e andate a sentimento, prendeteli entrambi e fateli girare. Se ne trovate di qualità, vi sfido comunque a farli durare più di qualche settimana!

 

Creme proteiche e paste pure di frutta secca: modi d’uso

 

Creme proteiche e paste pure di frutta secca: modi d'uso

 

Di modi ce ne sono tantissimi, e se iniziate sono sicura che non saprete smettere. Vi lascio comunque qualche idea per sfruttarli al meglio:

  • come crema sul pane
  • nello yogurt bianco
  • sulla frutta (banana e crema d’arachidi… la morte sua)
  • nei frullati (dona consistenza cremosa)
  • … chi più ne ha, più ne metta!

Chissà quale sarà il modo più goloso per consumare le creme Teisty… non vi resta che provare.

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